Meibomite e occhio secco

Blefarite Posteriore o Meibomite

Con il Termine BLEFARITE POSTERIORE descriviamo invece una infiammazione del margine palpebrale posteriore alla linea grigia.

Può avere diverse cause, comprese la Disfunzione delle ghiandole di meibomio (MGD), l’ infiammazione congiuntivale (allergica o infettiva), o altre condizioni, come l'acne rosacea.

Il termine Disfunzione delle Ghiandole di Meibomio (MGD) si riferisce ad una patologia palpebrale cronica, caratterizzata da una diffusa anomalia a carico delle ghiandole di Meibomio, generata dall'ostruzione del dotto terminale  e/o da modifiche qualitative o quantitative nella secrezione ghiandolare.

Tale alterazione porta ad anomalie a carico del film lacrimale, con comparsa di sintomi quali irritazione ed infiammazione clinicamente evidente nonchè danni a carico della superficie oculare.

Le cause alla base della disfunzione delle Ghiandole di Meibomio sono molteplici. La classificazione più recente divide la MGD in due sotoclassi: da Iposecrezione e da Ipersecrezione schematicamente riportate nella figura qui sotto (Nelson IOVS 2011).

Ghiandole di Meibomio: struttura

Le ghiandole di Meibomio, deputate alla produzione di sebo, sono sistemate in una unica fila lungo il margine palpebrale superiore e inferiore.

Gli orifizi delle ghiandole sbucano proprio anteriormente alla giunzione muco cutanea, ovvero anteriormente all'inserzione delle ciglia.

Macroscopicamente sono a forma di grappolo (30-40 nel superiore e 20-30 nel tarso inferiore) ed occupano l’intero spessore del piatto tarsale.

Sono delle ghiandole sebacee modificate ma a differenza di quelle sebacee non sono associate a peli.  La gh e’ formata da un tubulo diritto da cui si dipartono gli acini; gli acini sono circondati da collagene, fibroblasti, terminazioni nervose e vasi sanguigni, dal muscolo di Riolano e dalla porzione palpebrale del muscolo orbicolare.  Normalmente proprio l'attività contrattile dei muscoli aiuta la spremitura delle ghiandole ed il loro corretto funzionamento.

 

Ghiandole di Meibomio: funzione

Il secreto sebaceo (meibum) prodotto dalle ghiandole, durante una corretta funzione ghiandolare, si riversa sotto forma di gocciolina oleosa nel film lacrimale, aumentando la tensione superficiale del film stesso e quindi migliorando la sua permanenza sulla superficie oculare.

Lo strato lipidico e’ formato da due fasi: uno piu’ spesso esterno formato dai lipidi non polari come gli esteri della cera, gli idrocarboni e i trigliceridi, e uno strato piu’ interno piu’ sottile polare, formato dai fosfolipidi.

La funzione di barriera e’ data dallo strato spesso non polare della fase lipidica, ma la sua integrita’ funzionale dipende strettamente dallo strato polare lipidico, che agisce come surfattante che permette l’interazione con la fase acquosa.

La fase polare funge da surfattante per favorire l’interazione con lo strato acquoso e la fase non polare.                

Per il corretto funzionamento del film lacrimale e’ importante non solo il volume di strato lipidico ma anche la qualita’ dei lipidi.

Esiste una differenza tra la composizione lipidica del sebo e quella delle gh di M, e tra le gh di M di pz che hanno disfunzione rispetto a quelli normali.

Gli acidi grassi liberi agiscono da surfattante del film lacrimale; un eccesso puo’ causare saponificazione e schiuma; gli acidi grassi liberi sono tossici e irritanti per l’epitelio e destabilizzano il film lacimale, quindi e’ importante che anche se gli acidi grassi sono una minima componente del secreto, ci sia un giusto equilibrio nella proporzione di acidi grassi liberi sulla superficie oculare.

Le cere e gli esteri steroli sono la maggior parte del secreto lipidico; sono sempre presenti nel secreto di pz con blefarite. Le tetracicline riducono gli esteri degli steroli nelle gh di M e quindi per qs motivo sono efficaci nei pz con blefarite. Cambiamenti nella composizione di cere e steroli sono alla base delle disfunzioni delle gh di M. Ad esempio, un aumento degli steroli rispetto alle cere puo’ aumentarela viscosita’ del secreto e quindi portare ad ostruzione del dotto.

Alcuni soggetti sono predisposti ad avere MGD per la presenza di batteri colonizzatori o per variazioni nella sinesi di lipidi.

Le alterazioni della componente lipidica provocano cambiamenti della viscosita’ del secreto, ostruzione dei dotti, ristagno e poi occlusione delle gh. Di M. Il secreto cambia cosi’ il punto di liquefazione alle temperatura della superficie oculare e si solidifica

Classificazione Meibomite e Cause

La più recente classificazione si basa sulla capacità secretoria delle ghiandole di Meibomio.

 

Meibomite Iposecretoria: dovuta a farmaci o primitiva oppure causata da fenomeni Ostruttivi (età, atopia, congiuntiviti croniche,..)

 

Meibomite Ipersecretoria:primitiva o secondaria ad aletarzioni dermatologiche (dermatite seborroica, acne rosacea, etc.)

 

Entrambe le forme portano ad una scorretta presenza di lipidi a carico della superficie oculare, con conseguente alterazione del film lacrimale, fenomeni di iperosmolarità e quindi all'isntaurarsi di fenomeni infiammatori cronici a carico della superficie oculare che risultano in secchezza oculare.